Approccio sistemico sociale ed ecologico per migliorare l’alfabetizzazione ecologica dei giovani - TR01-KA205-067388

Il Progetto

Le attività umane degli ultimi cinquant'anni hanno alterato gli ecosistemi più velocemente e più estesamente che in qualsiasi altro momento della storia. Le questioni legate al cambiamento climatico, all'energia, all’inquinamento, alla sicurezza alimentare, alla gestione dell'acqua, alla perdita di biodiversità sono molto difficili e complesse. Un futuro prospero, sano e sicuro per la Turchia, l'Unione Europea e il mondo si basa su una migliore comprensione di come gestire e affrontare questi problemi adattandosi al cambiamento. Per governare questa transizione, c'è bisogno di una "popolazione ecologicamente alfabetizzata" che abbia le competenze per comprendere, analizzare, pensare in modo critico la complessità dei fenomeni in modo da affrontare le questioni ambientali esistenti nella direzione di ridurre l’impronta ecologica. Per aumentare la consapevolezza socio-culturale delle moderne sfide ambientali assume una importanza crescente all'interno del dibattito pubblico in ambito pedagogico, culturale e politico l’approccio della alfabetizzazione ecologica (AE). Il Global Education Monitoring Report (2016) ritiene che i sistemi educativi debbano essere potenziati in questo settore. Nell'accordo di Parigi, 76 paesi hanno posto l'educazione al primo livello di azione contro il cambiamento climatico (2015).

Tuttavia, oggi viviamo in un 'mondo sistemico' caratterizzato da molteplici cause, interazioni, complessi cicli di feedback e inevitabili incertezze e imprevedibilità. Le attuali forme di insegnamento e di apprendimento sembrano inadeguate ad affrontare i problemi di cui sopra. La comprensione dei principi di base dell'ecologia è un must, ma non è sufficiente; è necessario comprendere i Sistemi Socio-Ecologici (SSE), come collegamento tra gli esseri umani e le altre componenti dell'ambiente. Gli studi integrati di sistemi umani e naturali rivelano modelli e processi nuovi e complessi che non erano evidenti se studiati separatamente da scienziati sociali o naturali. L'idea di base del SSE è di essere espliciti nel collegare insieme il "sistema umano" e il "sistema naturale" in un rapporto di feedback a due vie; perché in ogni sforzo di conservazione, ci sono interazioni e "feedback" tra i sottosistemi ecologici e sociali.

In questa prospettiva, l'obiettivo del progetto è di integrare l'approccio SSE per migliorare l’AE e le sue applicazioni pratiche. Il progetto adotterà un modello alternativo per sviluppare l’AE che include lo studio delle interazioni, compresi i feedback, tra 4 componenti: modello socio-culturale che include il comportamento umano e i risultati umani; modello bio-fisico (struttura e funzione dell'ecosistema); servizi ecosistemici (regolazione del clima, depurazione dell'acqua, ecc.); fattori esterni (persone, istituzioni, ecc.). Dalla ricerca in letteratura emerge che tale modello non è ancora presente.

I risultati del progetto guideranno i giovani ad acquisire competenze di AE per superare il divario tra la percezione dell'ecologia e i problemi del mondo reale attraverso l'approccio SSE. Il progetto SES_ECO mira a promuovere l’AE dei giovani di età compresa tra i 17 e i 26 anni; i leader e i membri dei club giovanili, i leader e gli scout, i membri dei club ambientalisti nelle scuole superiori/università e i giovani membri delle ONG ambientali attraverso esperienze di formazione all'aperto. Il progetto introdurrà metodi innovativi di AE rafforzati dall'approccio SSE; favorirà una maggiore qualificazioni per professionisti ed operatori per i lavori verdi. Aiuterà a evidenziare come la ricerca interculturale possa essere efficace nel rivelare nuovi punti di vista sulla protezione dell'ambiente.

L'ambiente è un ambito in cui tutte le nazioni dovrebbero agire insieme, come deciso nella Conferenza di Stoccolma del 1972. Le Nazioni Unite hanno iniziato a mobilitare gli sforzi per lo Sviluppo Sostenibile entro il 2030 per "proteggere, ripristinare e promuovere l'uso sostenibile delle risorse naturali". Inoltre, Europa 2020 è la strategia dell'UE per promuovere una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, le priorità attuali sono di investire di più nell'economia a basse emissioni di carbonio, nei servizi ecosistemici e nell'eco-innovazione. La mancanza di persone preparate e qualificate su queste tematiche rappresenta un problema significativo da molto tempo in Turchia, perchè pone barriere alla concorrenza internazionale. Gli sforzi per educare le persone ed eliminare tale mancanza sono aumentati di recente nell'UE e nel mondo. La realizzazione di queste priorità può essere realizzata solo investendo nell'educazione ambientale e nella AE.

Il progetto si appoggerà alla letteratura del SSE e integrerà l'AE nei modelli concettuali che descrivono l'ecologia, i feedback e la resilienza.

I gruppi target coinvolti impareranno a comprendere i sistemi composti da individui che interagiscono tra loro e con il loro ambiente biofisico come parte integrante del più ampio sistema di educazione ambientale, che a sua volta interagisce con le pratiche di gestione delle risorse naturali, le politiche ambientali e altri elementi di un sistema socio-ecologico locale.

Questo progetto deve essere realizzato a livello

La dimensione transnazionale del progetto consente di raggiungere risultati che tengono conto di un mix di paesi e culture diverse e questo rappresenta un elemento di successo.